Bonus Pubblicità per il 2024 – Dichiarazione sostitutiva sulle spese effettiva-mente sostenute nel 2024 da presentare entro il 10 febbraio 2025
Imprese e professionisti, che nel mese di marzo 2024 hanno inviato la “prenotazione” per il bonus pubblicità, devono entro il 10 febbraio 2025 comunicare l’importo delle spese effettivamente soste-nute nell’anno 2024. Il bonus pubblicità spetta, come noto, nella misura del 75% delle spese incre-mentali rispetto al 2023 sostenute per pubblicità sui media della carta stampata, anche per le edizioni online. Le spese sui media TV e radio invece per il 2024 sono escluse. L’incremento deve essere pari almeno all’1%.
Come detto, entro il prossimo 10 febbraio deve essere presentata telematicamente la dichiarazione sostitutiva, su apposito modello dell’Agenzia delle Entrate, relativa alle spese effettivamente soste-nute. Il fac-simile di modello può essere scaricato al seguente indirizzo internet:
https://www.informazioneeditoria.gov.it/media/3958/bonus-pubblicita_modello-comunicazione-di-chiarazione 2022-2023.pdf
Al seguente indirizzo invece si possono trovare le istruzioni per la compilazione e l’invio del modello:
Modello e istruzioni non sono variati rispetto all’anno scorso.
Per le spese sostenute dalle imprese vale il principio della competenza, mentre per i professionisti vale il principio di cassa. Per le imprese hanno quindi valenza le inserzioni “stampate” nel 2024 in-dipendentemente dalla loro fatturazione o dal pagamento. Alla dichiarazione stessa non andranno allegati documenti di alcun genere: questi ultimi devono però essere conservati per eventuali controlli. Verranno riconosciute spese dell’importo massimo pari a quanto prenotato a marzo 2024. Se l’im-porto del credito di imposta pari al 75% delle spese riconosciute supera i 150.000 Euro, deve esser allegata una dichiarazione anti-mafia.
Il suddetto contributo è soggetto alla regola “de-minimis” (limite di 300.000 Euro nel triennio).
A quanto ammonterà alla fine il bonus si saprà soltanto più avanti con la pubblicazione di un apposito provvedimento ed in base alle risorse stanziate dal Governo. Il bonus potrà poi essere fruito esclusi-vamente in compensazione tramite mod. F24. Il codice tributo da utilizzare è il 6900.
Rammentiamo che il suddetto bonus rappresenta un introito imponibile ai fini delle imposte sul red-dito. Le imprese lo dovranno mettere a bilancio – di regola nella posta A5 dello schema di bilancio; essendo il diritto a percepire il contributo non ancora sorto, a nostro giudizio tale contributo – ad oggi – non è da indicare in bilancio 2024 in quanto l’entità del bonus è ancora da definire. Viceversa, tali aiuti dovranno essere indicati nella dichiarazione per il 2024: il caos è quindi garantito!
Attenzione: nel caso intendiate incaricarci con l’invio dell’autodichiarazione per il 2024, vi invitiamo a comunicarcelo con urgenza nei prossimi giorni.
Siamo a vostra disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti,
Dott. Comm. Josef Vieider
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