Decisioni aziendali, questioni patrimoniali private o controversie giuridiche: le scelte più importanti si muovono oggi al crocevia tra economia, fisco e diritto. Per questo riuniamo sotto lo stesso tetto consulenza fiscale, revisione legale, consulenza legale e rappresentanza in giudizio. Sviluppiamo così soluzioni integrate, che vanno oltre i confini delle singole discipline.
Affianchiamo imprese familiari, piccole e medie imprese, gruppi societari e investitori, così come clienti privati – dalla consulenza continuativa ai passaggi generazionali, dalle operazioni immobiliari e dalle questioni patrimoniali familiari fino alle situazioni transfrontaliere più complesse.
Da Bolzano seguiamo i nostri clienti con radicamento locale, approccio personale e prospettiva internazionale.
Il contesto plurilingue, culturale e giuridico dell'Alto Adige è parte della nostra identità professionale. Conosciamo le peculiarità di un territorio che da sempre unisce l'area di lingua tedesca e quella italiana nel diritto, nell'economia e nella cultura, e affianchiamo i nostri clienti con sicurezza in Italia come all'estero.
I soci e consulenti dello studio uniscono una pluriennale esperienza professionale ed una profonda comprensione dei contesti economici e giuridci. La collaborazione con i clienti è caratterizzata da un rapporto di vicinanza personale, elevati standard qualitativi e uno scambio aperto e costruttivo.
Dietro lo studio c'è un team motivato di collaboratori qualificati con diverse specializzazioni. Insieme risolvono con efficienza anche i compiti più impegnativi e assistono i nostri clienti con affidabilità e attenzione personale.
Imprese, investitori e privati operano in un contesto sempre più internazionale. Settori diversi comportano esigenze diverse. In qualità di studio interdisciplinare di commercialisti e avvocati, uniamo la conoscenza dei settori a una competenza transfrontaliera.
Con il Decreto Legislativo del 7 agosto 2026, n. 148, sono state introdotte numerose ulteriori correzioni alla riforma fiscale – dai redditi da lavoro dipendente ai redditi d’impresa e finanziari, dall’IVA all’accertamento fiscale, fino al concordato preventivo biennale.
Il decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 (D.Lgs. n. 148/2026) unifica, con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026, il calcolo della retribuzione in natura per l’uso promiscuo dei veicoli aziendali e introduce al tempo stesso due nuove maggiorazioni sul valore del benefit.