Notizie in breve: Semplificazioni per la correzione/integrazione del CUP nelle fatture elettroniche – Proroga a fine marzo delle comunicazioni finali Industria 4.0
Notizie in breve: Semplificazioni per la correzione/integrazione del CUP nelle fatture elettroniche – Proroga a fine marzo delle comunicazioni finali Industria 4.0
Correzione/Integrazione CUP
Questa a volte fastidiosa situazione è sicuramente nota a tutti coloro che lavorano con la pubblica amministrazione: a volte, anche mesi dopo l'emissione della fattura, il destinatario della stessa fa notare che nella fattura relativa alla fornitura o alla prestazione effettuata avrebbe dovuto essere indicato il codice identificativo del progetto (noto come “CUP”) o che il codice indicato contiene un errore e che, pertanto, la fattura non può essere processata per il pagamento. Soprattutto perché la fattura elettronica non poteva essere corretta, in questi casi non restava altra soluzione che emettere una nota di credito e successivamente riemettere la fattura.
Passato quasi inosservato al grande pubblico, lo scorso dicembre l'Agenzia delle Entrate ha istituito con Provvedimento n° 563301/2025 un nuovo servizio che consente di correggere o integrare a posteriori il codice CUP per le fatture relative a operazioni commerciali successive al 31 maggio 2023.
Il servizio è stato attivato il 27 gennaio 2026 nell'area riservata “Fatture e Corrispettivi”. La correzione o l'integrazione possono essere effettuate a scelta dall'emittente della fattura, dal destinatario della fattura o anche da un intermediario autorizzato.
Laddove il nostro ufficio dispone dell'autorizzazione per accedere al servizio “Fatture e Corrispettivi”, su richiesta possiamo effettuare tali correzioni o integrazioni, qualora dopo l'invio della fattura vengano riscontrati degli errori.
Le correzioni sono possibili per le fatture ancora visibili sul portale; quelle che sono già state respinte non possono più essere corrette.
Proroga del termine per le comunicazioni di completamento del bonus Industria 4.0 2025
Con la ns. circolare n. 8/2026 vi avevamo comunicato che per tutti gli investimenti nel settore Industria 4.0 completati entro il 31 dicembre 2025, la dichiarazione finale avrebbe dovuto essere presentata entro e non oltre il 31 gennaio 2026. A quanto pare, negli ultimi giorni gli accessi al GSE erano talmente sovraccarichi che non è stato più possibile effettuare alcun accesso.
In questo senso il governo ha deciso di mostrare indulgenza e con comunicazione del 28 gennaio 2026, il termine per la presentazione della dichiarazione conclusiva è stato prorogato al 31 marzo 2026.
Industria 4.0 e nuova dotazione di fondi
Le imprese che hanno presentato le comunicazioni iniziali nell'anno precedente, ma che non hanno ricevuto fondi dal GSE e che, a seguito dell'aumento dei fondi, potrebbero ricevere in questi giorni da parte del GSE una comunicazione relativa all'ammissione al fondo di finanziamento, devono
- inviare la comunicazione di conferma entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione e
- inviare la suddetta comunicazione finale entro il 31 marzo 2026 (se si tratta di investimenti completati nell'anno precedente).
Siamo a vostra disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti,
Dott. Comm. Josef Vieider
Le nostre circolari – Aggiornamenti utili in materia fiscale e legale
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