Nuovi obblighi di comunicazione per crediti di imposta Industria 4.0 – le comunicazioni preventive effettuate finora devono essere ripresentate!
Con Provvedimento del 15 maggio 2025 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha finalmente pubblicato i modelli con le istruzioni per la compilazione – che alleghiamo alla presente – che considerano le novità introdotte in ambito di “Industria 4.0” a partire dal 2025.
Quale doverosa premessa riassumiamo i termini dell’attuale agevolazione Industria 4.0., che nell’attuale triennio 2023 – 2025 viene riconosciuta nella seguente misura:
- 20% per investimenti fino a 2,5 mln di Euro,
- 10% per investimenti di oltre 2,5 e fino a dieci mln di Euro, e
- 5% per investimenti di oltre dieci e fino a max venti mln di Euro.
Le suddette soglie valgono per ogni periodo di imposta, per il 2025 peraltro con un limite imposto di spesa complessiva a carico dello Stato fissato a 2.200 mln di Euro; siccome i fondi quasi sicuramente non saranno sufficienti sono state introdotte nuove condizioni per fruire del bonus.
Ricordiamo che le anzidette limitazioni di spesa non valgono peraltro per gli investimenti in beni materiali “Industria 4.0“ del primo semestre 2025, quindi effettuati entro il 30 giugno 2025, se per questi è stato confermato un ordine impegnativo entro la data del 31 dicembre 2024, ed è stato pagato anche un acconto pari ad almeno il 20%. Alle stesse condizioni sono ancora ammessi gli investimenti in beni immateriali Industria 4.0 (di regola software) con consegna entro il 30 giugno 2025, che altrimenti non godrebbero più di alcuna agevolazione.
Per gli investimenti 2025 che non ricadono nella fattispecie di cui appena sopra, deve essere presentata una comunicazione aggiuntiva per potere gestire la soglia dei 2,2 mrd di Euro di cui sopra. In totale quindi, per fruire del credito di imposta Industria 4.0, devono essere presentate tre comunicazioni, e il MIMIT ha pubblicato con il Decreto Direttoriale del 15 maggio un nuovo modello unitario per adempiere a tutti e tre gli obblighi di comunicazione.
Allo stato attuale si devono distinguere tre periodi, per i quali valgono obblighi dichiarativi diversi, dipendenti dal periodo dell’investimento:
1. Investimenti effettuati nel periodo 1° gennaio 2023 – 29 marzo 2024 con interconnessione nel 2025: in questo caso è sufficiente la comunicazione finale al GSE a investimento effettuato.
2. Investimenti a partire dal 30 marzo 2024: per questi sono necessarie la comunicazione preventiva introdotta con provvedimento del 24 aprile 2024 e la comunicazione finale al GSE. Sono regolati allo stesso modo anche gli investimenti per i quali è stato confermato un ordine impegnativo entro la data del 31 dicembre 2024, ed è stato pagato anche un acconto al fornitore pari ad almeno il 20%.
3. Investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2025 (senza ordine impegnativo entro il 31 dicembre 2024): questi ricadono nel limite die 2.200 mln di Euro e valgono le nuove regole delle tre comunicazioni obbligatorie. Il nuovo modulo pubblicato pochi giorni fa può essere utilizzato per tutte e tre le comunicazioni: sulla prima pagina si indicherà di quale delle tre comunicazioni si intende effettuare, che sono le seguenti:
3.1 Prenotazione: prima dell’effettuazione dell’investimento vanno comunicati l’investimento pianificato e l’importo previsto. Con tale invio verrà stabilito l’ordine cronologico per l’attribuzione dell’aiuto in considerazione della dotazione limitata (2,2 mrd di Euro).
3.2 Conferma: entro un termine di 30 giorni dall’invio della prenotazione deve essere inviata un’ulteriore comunicazione con la quale si conferma che è stato versato anche l’acconto di almeno il 20% dell‘importo dell’ordine. L’invio di tale ulteriore comunicazione viene giustificato con l’esigenza di evitare prenotazioni in eccesso che bloccherebbero fondi ed escluderebbero di conseguenza per altri contribuenti l’accesso al bonus.
3.3 Comunicazione di completamento: Infine deve essere comunicato il completamento dell’investimento ed in ogni caso entro il 31 gennaio 2026 (per gli investimenti del 2025) oppure entro il 31 luglio 2026 (per gli investimenti fino al 30 giugno 2026 con prenotazione entro dicembre 2025 e versamento dell’acconto del 20%).
Le suddette comunicazioni, previa registrazione sul sito, sono da inviare tramite il portale del GSE che lo ha reso accessibile da alcuni giorni.
Prenotazione da recuperare con il nuovo modello
Ma quanto sopra non è tutto: chi ha inviato la prenotazione per gli investimenti 2025 nei mesi scorsi sulla base del “vecchio” modello come da decreto del 24 aprile 2024 dovrá ora effettuare una nuova prenotazione con il nuovo modello. In tale modo viene mantenuto l’ordine cronologico ai fini della prenotazione delle risorse. Sulla prima pagina nel campo “prenotazione” va messa una crocetta anche nel secondo riquadro, indicando gli estremi della prima prenotazione. L’anzidetta nuova prenotazione doveva originariamente essere trasmessa entro il 14 giugno 2025 (trenta giorni dopo la pubblicazione del Decreto Direttoriale), ma a seguito di difficoltà nella messa a disposizione delle procedure di invio il termine verrà probabilmente prorogato. Consigliamo comunque di provvedere quanto prima all’invio del modello; in caso contrario si perde il diritto al bonus e/o la posizione nell’ordine cronologico.
Viene regolamentata ex-novo anche la fruizione del credito di imposta per gli investimenti del 2025: dopo la presentazione della comunicazione di completamento il Ministero informerà entro il quinto giorno lavorativo del mese successivo le imprese sul credito di imposta spettante, e queste ultime potranno fruire dal decimo giorno del mese successivo del credito di imposta. Esempio:
- Completamento di un investimento nel mese di giugno 2025
- Comunicazione da parte del MIMIT del credito di imposta spettante entro il 5 luglio 2025
- Compensazione del credito a partire dal 10 agosto 2025.
Senza tema di smentita, si può affermare che nel complesso, con la suddetta regolamentazione, non si è proprio dato un contributo significativo alla riduzione della burocrazia!
Nel caso abbiate inviato dopo il 1° gennaio 2025 comunicazioni di prenotazione per investimenti in ambito Industria 4.0, vi forniamo volentieri supporto per il reinvio delle comunicazioni nel nuovo formato.
Siamo a vostra disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti,
Dott. Comm. Josef Vieider
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