Proroga del termine fiscale del 16 maggio 2025 al 30 maggio 2025
Ogni tanto ci sono anche notizie positive in tema di fisco: tutti i pagamenti di imposte che scadevano lo scorso venerdì, 16 maggio, possono essere effettuati senza interessi e sanzioni entro il 30 maggio 2025.
Il motivo è un malfunzionamento dell’area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, probabilmente a seguito di un sovraccarico della piattaforma. Tra le ore 10.00 e le ore 19.30 l’accesso all’area riservata era bloccato, impedendo a contribuenti e professionisti di accedere al cassetto fiscale per verificare la propria situazione e gli eventuali crediti per potere versare e/o compensare correttamente le imposte in scadenza.
Dopo le proteste di varie associazioni di categoria l’Agenzia delle Entrate intende quindi rimediare a tale malfunzionamento del servizio. Tutte le scadenze del 16 maggio 2025 sono automaticamente prorogate fino al 30 maggio 2025.
Ne consegue che potranno essere effettuati in particolare i seguenti versamenti senza interessi né sanzioni:
- versamento dell’IVA per il mese di aprile oppure per il 1° trimestre 2025,
- versamento delle varie ritenute d’acconto operate nel mese di aprile 2025.
Ma anche le scadenze per eventuali versamenti per ravvedimenti operosi o dichiarazioni integrative che scadevano il 16 maggio, potranno essere “recuperate” entro il termine prorogato del 30 maggio 2025. Secondo il “Sole24ore” la proroga riguarda complessivamente 47 scadenze.
Siamo a vostra disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti,
Dott. Comm. Josef Vieider
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