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Industrie 4.0 – Comunicazioni preventive per investimenti 2025 entro il 16 luglio 2025 su nuovi modelli – nuovo codice tributo

Bolzano, 24.06.2025

Sulle novità in ambito agevolazione „Industria 4.0“, vi abbiamo già informato con la nostra circolare 22/2025, alla quale rinviamo.

Come comunicatovi, detta agevolazione sottostà ad un limite di dotazione di mezzi finanziari di 2,2 mrd di Euro, salvo che non si tratti di bonus “prenotato” tramite un ordine impegnativo entro la data del 31 dicembre 2024, e con pagamento di un acconto pari ad almeno il 20%. Per non perdere la supervisione su dette spese, con il Provvedimento del 15 maggio 2025 sono state previste tre differenti comunicazioni: una comunicazione preventiva (prenotazione), una comunicazione di conferma e una comunicazione finale!

Chi a partire dal 1° gennaio ha presentato una comunicazione preventiva con il modello dell’Agenzia Entrate dell’aprile 2024, dovrá ora effettuare una nuova prenotazione con il nuovo modello, in modo da mantenere l’ordine cronologico ai fini della prenotazione delle risorse.

Nel frattempo, il 17 giugno scorso è stato attivato il portale per la presentazione delle comunicazioni, e si possono ripresentare anche le anzidette prenotazioni, il cui termine scade il prossimo 16 luglio 2025.

Attenzione: chi ha effettuato un ordine impegnativo entro la data del 31 dicembre 2024, ed ha pagato anche un acconto pari ad almeno il 20%, non deve ripresentare la prenotazione; è sufficiente quella presentata con il vecchio modello. Naturalmente deve presentare poi la comunicazione finale.

Chi invece intende presentare ora ex-novo una richiesta con la prenotazione per investimenti Industria 4.0 per il 2025 rimarrà profondamente deluso: sul portale del MIMIT giá il giorno dopo l’attivazione risultavano esauriti i mezzi finanziari di cui la misura agevolativa era dotata.

Suggerimento

  • Per le prenotazioni effettuate nel periodo 1° gennaio – 15 maggio 2025 è assolutamente necessario presentare la medesima con il nuovo modello; in tale modo viene garantita la cronologia delle richieste. Se poi si avrà accesso all’agevolazione dipenderà da quante richieste erano state presentate in precedenza dai contribuenti e poi riconfermate con il nuovo modello.
  • Anche per eventuali nuovi investimenti, per i quali non era stata presentata alcuna richiesta, consigliamo di presentare comunque il modello, anche se i fondi sono al momento finiti. Il Governo fino ad oggi non ha escluso di rifinanziare la misura in un secondo momento.

Nel frattempo, è stato definito anche il codice tributo per la compensazione del credito di imposta per il 2025, utilizzabile a partire al più presto dal prossimo 10 agosto (si veda la ns circolare 22/2025): e il 7077. Per i crediti di imposta di periodi precedenti e per quelli prenotati ancora nel 2024, non soggetti alle limitazioni del 2025, si utilizza il vecchio codice tributo 6936.

In caso di necessità possiamo aiutarvi nella presentazione dei suddetti modelli.

Siamo a vostra disposizione per eventuali chiarimenti. 

Cordiali saluti,
Dott. Comm. Josef Vieider
 

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