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Relazione periodica dei Consiglieri Delegati – promemoria per il primo semestre 2026

Bolzano, 22.09.2026

Relazione periodica dei Consiglieri Delegati – promemoria per il primo semestre 2026

Ricordiamo che, sia nelle società per azioni che nelle società a responsabilità limitata, gli Amministratori o Consiglieri Delegati o eventuali altri organi (ad es. il Comitato Esecutivo nell’ambito del Consiglio di Amministrazione) sono tenuti a relazionare almeno ogni sei mesi (salvo che lo statuto non preveda intervalli più brevi) al Consiglio stesso ed al Collegio Sindacale o al Sindaco Unico (se nominati).

Ai sensi dell’art. 2381, comma 5 (per le Spa), ovvero dell’art. 2475, comma 6 (per le Srl) del Codice Civile, gli organi delegati devono riferire almeno semestralmente sui seguenti temi:

  • andamento in generale della gestione;
  • indicazioni sulla prevedibile evoluzione dell’impresa;
  • informazioni sulle operazioni più rilevanti effettuate dall’impresa e dalle eventuali imprese controllate.

La suddetta rendicontazione periodica non costituisce una mera formalità. Essa costituisce una base essenziale affinché il Consiglio di Amministrazione possa svolgere correttamente i propri compiti e, in particolare, valutare l’adeguatezza della struttura organizzativa, amministrativa e contabile della società, nonché l’andamento generale dell’attività.

In questo contesto, l’omessa o insufficiente rendicontazione è rilevante anche ai fini della responsabilità. Gli amministratori non esecutivi non possono limitarsi a ricevere passivamente le informazioni trasmesse dagli organi incaricati e non possono invocare la loro distanza dalla gestione operativa per evitare le conseguenze di gravi carenze organizzative.

All’organo di vigilanza (Collegio Sindacale) si applica la responsabilità solidale ai sensi dell’art. 2407 del Codice Civile, nella misura in cui il danno non si sarebbe verificato se la vigilanza fosse stata esercitata in modo conforme ai doveri; l’art. 2403 CC attribuisce espressamente all’organo di vigilanza il compito di vigilare sull’adeguatezza e sul funzionamento concreto delle strutture aziendali.

Raccomandiamo pertanto di documentare tempestivamente la rendicontazione relativa al primo semestre del 2026. Nella pratica, ciò avviene solitamente inserendo un apposito punto all’ordine del giorno in un verbale del Consiglio di Amministrazione oppure tramite una comunicazione scritta degli organi amministrativi delegati al Consiglio di Amministrazione e all’organo di controllo. La documentazione dovrebbe contenere in particolare informazioni relative a:

  • l’andamento attuale dell’attività;
  • i principali indicatori economici e gli sviluppi;
  • la situazione di liquidità e finanziaria;
  • investimenti significativi o operazioni commerciali straordinarie;
  • i rischi principali e le prospettive di sviluppo.

Suggeriamo di redigere la rendicontazione relativa al primo semestre entro il terzo trimestre e, in particolare, di provvedere alla relativa verbalizzazione tempestivamente.

Volentieri possiamo mettere a vostra disposizione un apposito fac-simile bilingue (tedesco/italiano). Questo dovrà naturalmente essere adattato alla situazione specifica della rispettiva società e, se necessario, integrato.

Siamo a vostra disposizione per eventuali chiarimenti. 

Cordiali saluti,
Dott. Comm. Josef Vieider
 

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