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Transizione 5.0 – Prenotazione soltanto fino al 27 novembre 2025; divieto di cumulo per le due agevolazioni anche per le prenotazioni

Bolzano, 24.11.2025

Con un decreto legge pubblicato venerdì scorso (art. 1, D.L. n° 175 del 21 novembre 2025, in vigore da sabato 22 novembre) il governo ha inaspettatamente disposto che il prossimo 27 novembre 2025, alle ore 18.00, verrà chiuso il portale per le prenotazioni degli investimenti in ambito “transizione 5.0”; le prenotazioni incomplete, presentate tra il 7 novembre ed il 27 novembre 2025, potranno essere corrette fino al 6 dicembre 2025. Non potranno essere corrette le istanze nelle quali manca la certificazione ex ante della riduzione dei consumi energetici.

Ma non è tutto. Il decreto interpreta in modo restrittivo il divieto di cumulo con i crediti di imposta Industria 4.0: in pratica non è possibile per l’impresa, per i medesimi beni oggetto di investimento, presentare domanda sia per l’una che per l’altra misura di agevolazione. Fino ad ora si potevano presentare ambedue le istanze per poi decidere in un secondo momento per una delle due misure agevolative. Ciò non è più possibile e chi ha presentato due istanze deve entro il prossimo 27 novembre ritirare una delle due e puntare sull’altra. Per le imprese permane però una opzione di riserva: nel caso non dovessero bastare i mezzi in dotazione per finanziare Transizione 5.0, le imprese che ora rinunciano all’agevolazione di Industria 4.0 (ritirando la domanda), avranno salva la facoltà di accedere comunque al credito 4.0 (sempre nei limiti delle risorse disponibili).

Il provvedimento si era reso necessario dopo che lo scorso 7 novembre è stato reso noto che dei 6,3 miliardi di Euro originariamente previsti per la misura agevolativa Transizione 5.0, in realtà ve ne erano soltanto 2,5 disponibili, ora aumentati di ulteriori 250 mln di Euro da parte del governo. I 2,75 miliardi probabilmente non saranno sufficienti per soddisfare tutte le richieste.

La prenotazione entro il 27 novembre è da consigliare per gli investimenti che sono tuttora in corso, perché si teme che tali casi verranno esclusi dalle nuove agevolazioni previste a partire dal 2026. Al contrario, per chi intende investire negli ambiti 4.0 e 5.0 a partire dal prossimo anno 2026 non c’è alcuna fretta: conviene attendere le nuove agevolazioni che sembrano, allo stato attuale, molto convenienti.

Ricordiamo anche che il governo già lo scorso 11 novembre aveva annunciato che erano andati esauriti i fondi per gli investimenti Industria 4.0. in tale caso però non era stato chiuso il portale per le prenotazioni, ma anzi, era stato promesso che avrebbero aumentato i fondi quanto prima. Con il suddetto divieto di cumulo forse ci si aspetta che si liberino un po’ di fondi per fare fronte alle richieste.

 

 

Siamo a vostra disposizione per eventuali chiarimenti.

Cordiali saluti,
 

Dott. Comm. Josef Vieider

 

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