IT
DE
EN
Menu

Verifica e adeguamento degli assetti societari a supporto delle decisioni d'impresa

Gli assetti societari, gli statuti, gli accordi tra soci e le strutture di governance si evolvono spesso nel corso del tempo. 

Tuttavia, gli assetti esistenti non sempre risultano più coerenti con le operazioni programmate o con le attuali esigenze dell’impresa.

Un’analisi mirata dell’assetto societario consente di verificarne la coerenza, individuare eventuali criticità e definire tempestivamente gli interventi di adeguamento necessari.

 

 

Valutare criticamente le strutture esistenti

Nell’ambito delle verifiche sulla struttura societaria analizziamo gli assetti partecipativi, gli statuti, gli accordi tra soci e i sistemi di governance sotto il profilo della coerenza giuridica. Individuiamo eventuali esigenze di adeguamento e potenziali rischi strutturali, valutando l’idoneità degli assetti esistenti in vista di costituzioni societarie, acquisizioni di partecipazioni o operazioni di riorganizzazione.

 

 

Strutture societarie coerenti con la strategia aziendale

L’obiettivo è definire una struttura societaria giuridicamente coerente e adeguata alle operazioni previste. Nasce così una base solida per affrontare cambiamenti, crescita e decisioni imprenditoriali.

 

 

Saremo lieti di offrirvi una consulenza personalizzata e competente

Contatti

Circolari

Le nostre circolari – Aggiornamenti utili in materia fiscale e legale

13.08.2026, Circolare n. 35/2026

Decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 – altre novità

Con il Decreto Legislativo del 7 agosto 2026, n. 148, sono state introdotte numerose ulteriori correzioni alla riforma fiscale – dai redditi da lavoro dipendente ai redditi d’impresa e finanziari, dall’IVA all’accertamento fiscale, fino al concordato preventivo biennale.

12.08.2026, Circolare n. 34/2026

Decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 – effetti sulle auto in uso promiscuo

Il decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 (D.Lgs. n. 148/2026) unifica, con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026, il calcolo della retribuzione in natura per l’uso promiscuo dei veicoli aziendali e introduce al tempo stesso due nuove maggiorazioni sul valore del benefit.