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Contenzioso e difesa tributaria – quando il confronto con il Fisco si fa impegnativo

Di fronte ad un avviso di accertamento illegittimo od a un processo verbale di constatazione infondato, una strategia chiara e una difesa tecnica qualificata fanno la differenza. In qualità di studio interdisciplinare di commercialisti e avvocati, assistiamo imprese, enti e persone fisiche in tutte le fasi del contenzioso tributario – dalla verifica fiscale alla definizione stragiudiziale e al giudizio.

L'analisi degli avvisi di accertamento e dei processi verbali di constatazione è il punto di partenza per ogni fase successiva: la redazione delle osservazioni, le impugnazioni, l'assistenza tecnica nel contraddittorio con l'Amministrazione finanziaria e la difesa dinanzi alle competenti Corti di giustizia tributaria. Valutiamo inoltre, in un'ottica strategica, il ricorso agli strumenti deflativi del contenzioso e alle forme alternative di definizione della controversia.

Questioni interanzionali

Le questioni fiscali internazionali richiedono spesso il coordinamento con consulenti esteri. Grazie a collaborazioni pluriennali e a reti internazionali di professionisti, garantiamo un'assistenza coordinata e operativa anche nei rapporti transfrontalieri.

I Vostri referenti

Circolari

Le nostre circolari – Aggiornamenti utili in materia fiscale e legale

13.08.2026, Circolare n. 35/2026

Decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 – altre novità

Con il Decreto Legislativo del 7 agosto 2026, n. 148, sono state introdotte numerose ulteriori correzioni alla riforma fiscale – dai redditi da lavoro dipendente ai redditi d’impresa e finanziari, dall’IVA all’accertamento fiscale, fino al concordato preventivo biennale.

12.08.2026, Circolare n. 34/2026

Decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 – effetti sulle auto in uso promiscuo

Il decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 (D.Lgs. n. 148/2026) unifica, con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026, il calcolo della retribuzione in natura per l’uso promiscuo dei veicoli aziendali e introduce al tempo stesso due nuove maggiorazioni sul valore del benefit.