Contenzioso e difesa tributaria – quando il confronto con il Fisco si fa impegnativo
Di fronte ad un avviso di accertamento illegittimo od a un processo verbale di constatazione infondato, una strategia chiara e una difesa tecnica qualificata fanno la differenza. In qualità di studio interdisciplinare di commercialisti e avvocati, assistiamo imprese, enti e persone fisiche in tutte le fasi del contenzioso tributario – dalla verifica fiscale alla definizione stragiudiziale e al giudizio.
L'analisi degli avvisi di accertamento e dei processi verbali di constatazione è il punto di partenza per ogni fase successiva: la redazione delle osservazioni, le impugnazioni, l'assistenza tecnica nel contraddittorio con l'Amministrazione finanziaria e la difesa dinanzi alle competenti Corti di giustizia tributaria. Valutiamo inoltre, in un'ottica strategica, il ricorso agli strumenti deflativi del contenzioso e alle forme alternative di definizione della controversia.
Questioni interanzionali
Le questioni fiscali internazionali richiedono spesso il coordinamento con consulenti esteri. Grazie a collaborazioni pluriennali e a reti internazionali di professionisti, garantiamo un'assistenza coordinata e operativa anche nei rapporti transfrontalieri.
I Vostri referenti
Dott. Comm. Josef Vieider
E-mail: vieider@pdc-alliance.com
Tel.: +39 0471 288 333
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Dott. Comm. Stefan Lanznaster
E-mail: lanznaster@pdc-alliance.com
Tel.: +39 0471 288 333
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Le nostre circolari – Aggiornamenti utili in materia fiscale e legale
Decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 – altre novità
Con il Decreto Legislativo del 7 agosto 2026, n. 148, sono state introdotte numerose ulteriori correzioni alla riforma fiscale – dai redditi da lavoro dipendente ai redditi d’impresa e finanziari, dall’IVA all’accertamento fiscale, fino al concordato preventivo biennale.
Decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 – effetti sulle auto in uso promiscuo
Il decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 (D.Lgs. n. 148/2026) unifica, con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026, il calcolo della retribuzione in natura per l’uso promiscuo dei veicoli aziendali e introduce al tempo stesso due nuove maggiorazioni sul valore del benefit.