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Gestire con sicurezza stabili organizzazioni e Convenzioni contro le doppie imposizioni

Con una stabile organizzazione o una società controllata sorgono obblighi di compliance immediati, che colgono di sorpresa molte imprese. La qualificazione fiscale ha conseguenze di ampia portata per gli obblighi di registrazione, l'attribuzione degli utili e il carico fiscale. Per i gruppi internazionali analizziamo tempestivamente tali rischi e creiamo basi decisionali chiare.

Evitare la doppia imposizione, guadagnare certezza nella pianificazione

Le convenzioni contro le doppie imposizioni tra l'Italia e gli altri Stati offrono un notevole potenziale di pianificazione – a condizione che vengano applicate correttamente. Prestiamo consulenza sull'applicazione delle convenzioni, sulla pianificazione fiscale di strutture inbound e outbound nonché sulla ripartizione degli utili tra casa madre e stabile organizzazione. Teniamo conto sia del diritto tributario italiano, sia dei principi OCSE generalmente riconosciuti, sia delle vigenti disposizioni dell'UE.

Le stabili organizzazioni da agente e di montaggio, gli obblighi di registrazione fiscale in Italia o la distinzione tra società controllata e stabile organizzazione richiedono un'attenta pianificazione fiscale. Al centro si collocano una strutturazione giuridicamente sicura e l'attribuzione coerente di utili e redditi nel contesto aziendale internazionale.

I Vostri referenti

Circolari

Le nostre circolari – Aggiornamenti utili in materia fiscale e legale

13.08.2026, Circolare n. 35/2026

Decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 – altre novità

Con il Decreto Legislativo del 7 agosto 2026, n. 148, sono state introdotte numerose ulteriori correzioni alla riforma fiscale – dai redditi da lavoro dipendente ai redditi d’impresa e finanziari, dall’IVA all’accertamento fiscale, fino al concordato preventivo biennale.

12.08.2026, Circolare n. 34/2026

Decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 – effetti sulle auto in uso promiscuo

Il decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 (D.Lgs. n. 148/2026) unifica, con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026, il calcolo della retribuzione in natura per l’uso promiscuo dei veicoli aziendali e introduce al tempo stesso due nuove maggiorazioni sul valore del benefit.