IT
DE
EN
Menu

Imposte indirette – perché gli affari internazionali funzionino in sicurezza

IVA, normativa IVA dell'UE, dogane, accise e altre imposte indirette vengono spesso sottovalutate nei rapporti commerciali transfrontalieri con l'Italia. Proprio nelle strutture internazionali di beni e servizi, nei modelli di e-commerce o nelle catene di fornitura complesse sorgono rapidamente rischi, che possono essere evitati con la struttura corretta e con la tempestiva attivazione dei relativi presidi di compliance.

Strutturare le catene di fornitura internazionali in modo giuridicamente sicuro

Le operazioni triangolari e a catena, così come le catene di fornitura intracomunitarie, pongono ripetutamente alle imprese complesse questioni in materia di IVA. Cosa si applica dove – e chi è soggetto passivo per che cosa? Forniamo supporto nella qualificazione fiscale, nella corretta fatturazione e documentazione nonché nelle registrazioni IVA e negli obblighi dichiarativi ai sensi della normativa IVA italiana ed europea.

Garantire la conformità normativa delle catene di approvvigionamento internazionali

Le operazioni triangolari e in catena, così come le catene di approvvigionamento intracomunitarie, pongono ripetutamente le aziende di fronte a complesse questioni relative all’imposta sul valore aggiunto. Quali norme si applicano e chi è soggetto a imposta per cosa? Forniamo assistenza nella valutazione fiscale, nella corretta emissione delle fatture e nella documentazione, nonché nelle registrazioni IVA e negli obblighi di dichiarazione ai sensi della normativa italiana ed europea in materia di imposta sul valore aggiunto.

L'impresa estera che opera in Italia necessita spesso di una presenza fiscale in loco – ad esempio mediante identificazione diretta o rappresentanza fiscale. La compliance IVA corrente avviene in stretto coordinamento con la contabilità e la rappresentanza fiscale, al fine di evitare rischi e sanzioni negli scambi internazionali di beni e servizi.

I Vostri referenti

Circolari

Le nostre circolari – Aggiornamenti utili in materia fiscale e legale

13.08.2026, Circolare n. 35/2026

Decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 – altre novità

Con il Decreto Legislativo del 7 agosto 2026, n. 148, sono state introdotte numerose ulteriori correzioni alla riforma fiscale – dai redditi da lavoro dipendente ai redditi d’impresa e finanziari, dall’IVA all’accertamento fiscale, fino al concordato preventivo biennale.

12.08.2026, Circolare n. 34/2026

Decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 – effetti sulle auto in uso promiscuo

Il decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 (D.Lgs. n. 148/2026) unifica, con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026, il calcolo della retribuzione in natura per l’uso promiscuo dei veicoli aziendali e introduce al tempo stesso due nuove maggiorazioni sul valore del benefit.