Prezzi di trasferimento – fiscalmente solidi e coordinati a livello internazionale
I rapporti infragruppo di fornitura e di prestazione di servizi sono regolarmente al centro delle verifiche fiscali. Prezzi di trasferimento non adeguatamente documentati e non conformi al principio di libera concorrenza diventano rapidamente un punto debole, con rilevanti conseguenze fiscali. Per questo assistiamo i gruppi internazionali nella strutturazione, nell'adeguamento e nella documentazione dei loro sistemi di transfer pricing secondo i principi OCSE e il diritto tributario italiano.
Quando le strutture internazionali entrano in movimento
In presenza di nuovi modelli di business, delocalizzazioni di funzioni e catene del valore internazionali, i sistemi di transfer pricing devono crescere con l'impresa. L'obiettivo è una struttura fiscale coerente, che eviti i rischi di doppia imposizione e risponda alle esigenze dei gruppi internazionali.
Al centro si collocano lo sviluppo e la strutturazione di modelli di transfer pricing nonché la ripartizione degli utili tra società del gruppo e stabili organizzazioni. Predisponiamo inoltre la documentazione di transfer pricing richiesta dalla normativa italiana, inclusi Local File e Master File, e assistiamo le imprese nelle verifiche fiscali e nelle procedure amichevoli.
I Vostri referenti
Dott. Comm. Josef Vieider
E-mail: vieider@pdc-alliance.com
Tel.: +39 0471 288 333
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Dott. Comm. Alessandro Zanellato
E-mail: zanellato@pdc-alliance.com
Tel.: +39 0471 288 333
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Dott. Comm. Stefan Lanznaster
E-mail: lanznaster@pdc-alliance.com
Tel.: +39 0471 288 333
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Dott. Comm. Thomas Pichler
E-mail: pichler@pdc-alliance.com
Tel.: +39 0471 288 333
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Le nostre circolari – Aggiornamenti utili in materia fiscale e legale
Decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 – altre novità
Con il Decreto Legislativo del 7 agosto 2026, n. 148, sono state introdotte numerose ulteriori correzioni alla riforma fiscale – dai redditi da lavoro dipendente ai redditi d’impresa e finanziari, dall’IVA all’accertamento fiscale, fino al concordato preventivo biennale.
Decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 – effetti sulle auto in uso promiscuo
Il decreto fiscale correttivo del 7 agosto 2026 (D.Lgs. n. 148/2026) unifica, con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026, il calcolo della retribuzione in natura per l’uso promiscuo dei veicoli aziendali e introduce al tempo stesso due nuove maggiorazioni sul valore del benefit.